domenica 3 giugno 2012

Calamaretti in umido con timballo di polenta

Ingredienti

Preparazione

Pulire, lavare e tagliare i calamari a rondelle, tritare finemente la cipolla e l'aglio, farli rosolare in olio e burro a fuoco moderato ed aggiungere i calamari, evaporare con vino bianco, aggiustare con sale e pepe e a proprio piacere sostituire il pepe con peperoncino, aggiungere il passato di pomodoro e cuocere a fuoco lento. Nel frattempo cuocere la polenta e riempire uno stampo per ciambella leggermente unto d'olio. Sformare la polenta in un piatto di portata ed al centro mettere i calamari in umido, spolverare con prezzemolo e guarnire con gamberetti al naturale.

Calamaretti in umido con timballo di polenta

sabato 2 giugno 2012

Brodeto triestino

Ingredienti

Preparazione

Preparare 100 cl di brodo con i ghiozzi puliti e lavati, pomodori a pezzetti e poco sale. Cotti i pesci, passarne al setaccio la polpa insieme col brodo. In una padella con olio appena scaldato imbiondire l'aglio, toglierlo e mettervi a cuocere il S. Pietro spruzzandolo con aceto e vino bianco. Far evaporare, unire brodo di pesce fino a coprire e portare a cottura.

Brodeto triestino

giovedì 31 maggio 2012

Triglie al cartoccio

Ingredienti

Preparazione

Pulite le triglie: lavatele, togliete le interiora, squamatele delicatamente con la lama di un coltello e ponetele man mano su un piatto. In una terrina amalgamate un decilitro d'olio d'oliva di ottima qualità, il prezzemolo tritato finemente, il succo di mezzo limone, il sale necessario e una macinata di pepe. Mettete nella marinata le triglie e lasciatele insaporire per un paio d'ore almeno, avendo cura di rigirarle di tanto in tanto con molta delicatezza. Trascorso il tempo indicato, togliete le triglie dalla marinata e mettetele, una per una, su altrettanti fogli d'alluminio. Distribuite sui pesci la marinata rimasta nella terrina, appoggiate su ciascuno di essi una fettina di limone, infine chiudete bene i cartocci e fate cuocere nel forno già caldo (220 gradi) per 20 minuti. Portate in tavola i pesci, appena tolti dal forno, ancora chiusi nel loro cartoccio, in modo che ciascun commensale possa aprirlo personalmente e gustare appieno il sapore della preparazione. --- CONSIGLI. La cottura al cartoccio è uno dei metodi più semplici e più gustosi per preparare praticamente qualsiasi tipo di pesce. Le triglie non sfuggono a questa regola, in particolare se si tratta delle rinomate triglie di scoglio, che a volte raggiungono e superano i 300 g di peso e sono particolarmente adatte per questo tipo di preparazione. Ricordate che, indipendentemente dalle dimensioni, le triglie sono pesci piuttosto fragili, pertanto vanno maneggiate con molta cautela e toccate il meno possibile durante la cottura.

Triglie al cartoccio

mercoledì 30 maggio 2012

Bignè di merluzzo

Ingredienti

Preparazione

Incorporare in una terrina l'uovo con poco latte, poca birra, sale, farina e far riposare per 1 ora. Tritare scalogno, erba cipollina, aglio e prezzemolo. Unire il pesce fatto bollire nel latte per circa 10 minuti e sbriciolato, salare, pepare e versare nella pastella mescolando bene. Friggere in olio bollente e servire caldi con fettine di limone.

Bignè di merluzzo

martedì 29 maggio 2012

Aragosta alla messicana

Ingredienti

Preparazione

Se avete acquistato le aragoste ancora vive, immergetele in una pentola con abbondante acqua bollente, chiudete il recipiente e fatele cuocere per un minuto, quindi scolatele e fatele raffreddare sotto l'acqua corrente. Sbucciate le cipolle e l'aglio e tritateli finemente. Scottate in acqua bollente i pomodori, pelateli, tagliateli in quarti e privateli dei semi, quindi sminuzzate la polpa. Staccate dal corpo di ogni aragosta la coda facendola ruotare; tagliate ogni tronco a metà nel senso della lunghezza e togliete le interiora, infine lavate i crostacei sotto l'acqua corrente. Con l'aiuto di un robusto coltello a lama seghettata, dividete i singoli segmenti delle code, ricavando medaglioni di polpa avvolti nel carapace. Fate scaldare l'olio d'oliva in una padella e rosolatevi i pezzi di coda da ogni lato, a fuoco dolce per alcuni minuti, dopodichè toglieteli dal recipiente. Mettete nella padella i corpi delle aragoste insieme al trito di aglio e cipolla, fate soffriggere il tutto a fuoco basso per alcuni minuti, quindi aggiungete la polpa sminuzzata dei pomodori, l'alloro e il timo. Lasciate cuocere a calore moderato per 4-5 minuti, poi bagnate la preparazione con il vino bianco e proseguite la cottura per altri 5 minuti. Al termine, insaporite il fondo di cottura con il sale necessario, una macinata di pepe e il succo di lime piccante. Per ottenere quest'ultimo, versate il succo di lime all'interno del peperoncino, a cui avrete tolto la calotta superiore con il picciolo, i semi e le membrane bianche interne. Lasciate riposare il succo per alcuni minuti, in modo che assorba l'aroma piccante dell'ortaggio, quindi versatelo nel fondo di cottura dei crostacei. A questo punto mettete nella padella anche le code di aragosta, fatte rosolare in precedenza, cospargete il tutto con il coriandolo tritato e servite insieme alle tipiche tortillas e a vino bianco secco di buona qualità, possibilmente lo stesso usato per la preparazione del piatto.

Aragosta alla messicana

lunedì 28 maggio 2012

Bastoncini di pesce alla mozzarella

Ingredienti

Preparazione

Friggere i bastoncini di pesce in abbondante olio bollente fino a quando saranno ben dorati. Adagiarne metà in una pirofila unta, coprirli con la mozzarella tagliata a fettine, fare un secondo strato di bastoncini e terminare con la salsa di pomodoro e mettere in forno caldo per circa 10 minuti.

Bastoncini di pesce alla mozzarella

sabato 26 maggio 2012

Salmone con tartufo

Ingredienti

Preparazione

Pulite i piselli mangiatutto, scottateli per un paio di minuti in abbondante acqua salata, facendo in modo che rimangano al dente. Fateli raffreddare sotto l'acqua corrente, apriteli, riduceteli a striscioline sottili e fateli saltare in padella con burro, sale e pepe. Fate scaldare in una pirofila il burro chiarificato e l'olio d'oliva e rosolatevi i filetti di salmone, già cosparsi con sale e pepe. Fateli dorare leggermente su entrambi i lati, poi terminate la cottura nel forno caldo (200 gradi) per alcuni minuti. Distribuite la verdura, calda, in quattro piatti individuali e appoggiatevi sopra i filetti di pesce. Fate cuocere le fettine di tartufo in una pentolina col loro liquido di conservazione, poi posatele sul salmone. Preparate la salsa di vino bianco come indicato nella ricetta corrispondente, ponetela in una casseruolina, diluitela leggermente con un po' del liquido di conservazione di tartufo, quindi portate ad ebollizione. Frullate la salsa, regolate di sale e servitela col pesce.

Salmone con tartufo